numero

Questo blogMagazine in rete esiste già da qualche anno per sviluppare una critica al concetto attuale di arte contemporanea. Perchè nella nostra cultura, il senso comune ormai prevalente non considera contemporanea tutta l’arte che viene realizzata oggi, bensì solo un particolare gruppo di linguaggi, di modalità e di tendenze: quelle, e non altre. E in questa visione (ormai quasi universalmente imposta) l'arte è definita contemporanea solo in base alla forma, a un gergo condiviso, alla esplicita appartenenza a scelte di gusto, di scuola o di linea, da cui pregiudizialmente si esclude ogni tendenza non omologata o rassegnata alla moda culturale prevalente. E allora? Allora riprendiamoci il contemporaneo!

Perchè questo

blogMagazine?

Gli interventi

Sì, ho proprio scritto “ricominciamo” sbarrando decisamente il prefisso iterativo “ri”. Perché in effetti per me - ma credo anche per molti, moltissimi altri - la fine della quarantena, l’uscita speriamo non presunta dall’emergenza oggi comporta, oltre a un grande sollievo, anche una formidabile opportunità di cambiamento, comporta l’inizio possibile di una fase nuova del nostro stare al mondo, il cominciare un nostro nuovo rapporto con il pianeta, con la scienza, con la cultura. In una parola, con la vita stessa. O, almeno, la possibilità concreta di farlo. Sarebbe davvero un’immensa baggianata, infatti, se questi mesi di inedita crisi planetaria non ci avessero insegnato nulla, se tutto riprendesse a funzionare come prima con le stesse logiche perverse, con le stesse rovinose contraddizioni e le stesse stupide superficialità.

Riprendiamoci la normalità, ma

nel cambiamento

il tema

numero 16

Per cercare in tutto il Blog dal primo numero a oggi:

riContemporaneo.org | opinioni, polemiche, proposte sull’arte contemporanea

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UN SITODA SEGUIRE Il primo blog italiano dedicato al collezionismo d'arte contemporanea, con molte notizie su mercato, leggi e fisco.  Vi consiglio di tenerlo d’occhio perchè ricco di informazioni tecniche precise e puntuali sul nostro ambiente… UN COMIZIO PER TUTTI Non c’entra con la pittura, ma dopo l’emergenza fa ancora bene riascoltare parole belle e alte come quelle che Charlie Chaplin, nella sua spassosa satira de Il grande dittatore, ha pronunciato oltre ottant’anni fa. UN LIBRO  «DIDASCALIE»   Parole e immagini di Agostino Pisani  Introduzione diGioxe De Micheli UN CONTRIBUTO  IL RIDICOLO INTERESSE DELL’ARTE PER L’ECOLOGIA   di Dario OrphéeLa Mendola UN DOCUMENTO  RADICALITA’ PER RICOSTRUIRE   Sull’Italia, sull’Europa e sul mondo è piombata la crisi  di Gianni Cuperlo EMERGENZA CULTURA  L’arte piegata al consumo    di Tomaso Montanari LETTERE  Il Covid19 resterà nella memoria. Un trauma collettivo, uno sgambetto al mondo globale   di Giuseppe Donolato LETTERE  Continuare il lavoro di artigiano paziente, con un po’ di paura ma con molta speranza   di Alberto Venditti LETTERE  L’artista dovrebbe provare a  parlare, a dare testimonianza    di Gioxe De Micheli RICOMINCIARE  Per fortuna la solitudine può non essere un ostacolo all’operare. Anzi uno stimolo creativo   di Carlo Catiri L’ARTE SECONDO HENRI BERGSON  Direttamente dalla sua voce, in poche battute la particolare visione del grande filoso francese, premio Nobel nel 1927 RIFLESSIONI SUL CONTEMPORANEO  Con le nuove tecnologie e i forti cambiamenti della società, l'artista si è trovato impreparato   di Roberta Rossi dilagano le riaperture! PAINTDEMIA  Guido Buganza è l’autore di un’opera a grandi dimensioni per esorcizzare l’incertezza nell’arcobaleno dei colori.  Agli «Eroici Furori» di Milano PROCLAMA D’ARTISTA  Dichiarazione in rete e in più lingue dell’artista francocanadese Hervé Fischer, per la verità un po’ generica ma… DISEGNI DI GIACOMETTI  A Chiasso una eccezionale raccolta di disegni e grafica del grande artista svizzero «UNDE MALUM» 2020  Il lavoro di Ferdinando Greco raccontato in una video-conversazione con Chiara Gatti (ri)cominciamo? CENNI SULL’ORIGINE DELL’OPERA D’ARTE     di Mario Borgese un omaggio A GIOTTO, DOPO LA PANDEMIA  Non credo proprio che in arte «andrà tutto bene»…   di Mario Verolini una polemica LE STATUE CONTROVERSE Prima del monumento viene l’opera. Oppure no?  Con una citazione di Tomaso Montanari per una ecologia dell’arte UNA «CASA» DEGLI ARTISTI  In difesa delle speciein via d’estinzionee altre cose i giovani e la pittura SPECCHI E AUTORITRATTI  Ovvero il piacere del dipingere ancora  di Louis De Combremont una proposta (RI)COMINCIAMO  Tra le tante cose da ripensare e da cambiare c’è sicuramente anche il nostro sistema artistico   di Giorgio Seveso
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in rete dal

1 luglio 2020

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aggiornato al

14 agosto 2020

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Sì, ho proprio scritto “ricominciamo” sbarrando decisamente il prefisso iterativo “ri”. Perché in effetti per me - ma credo anche per molti, moltissimi altri - la fine della quarantena, l’uscita speriamo non presunta dall’emergenza oggi comporta, oltre a un grande sollievo, anche una formidabile opportunità di cambiamento, comporta l’inizio possibile di una fase nuova del nostro stare al mondo, il cominciare un nostro nuovo rapporto con il pianeta, con la scienza, con la cultura. In una parola, con la vita stessa. O, almeno, la possibilità concreta di farlo. Sarebbe davvero un’immensa baggianata, infatti, se questi mesi di inedita crisi planetaria non ci avessero insegnato nulla, se tutto riprendesse a funzionare come prima con le stesse logiche perverse, con le stesse rovinose contraddizioni, con le medesime stupide superficialità.

Riprendiamoci la normalità,

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