codice ISSN 2239-0235
Gioxe
De Micheli
questo numero è online dal 1/5/2014 ultimo aggiornamento il 6/09/2014
(in ordine di arrivo)
Il sommario
NON C’È QUALITÀ SE
NON C’È L’ANIMA
Che cos’è la qualità in arte? Cosa distingue una
“crosta” da un capolavoro?
Se non parliamo della “falsa” qualità, quella, per
intendersi, spacciata e propagandata
dal mercato per incantare i facoltosi, se parliamo della
qualità vera, allora mi viene subito in mente la famosa
frase di Toulouse-Lautrec: “La pittura è come la merda,
non si spiega, si sente!”.
Sembrerebbe solo una battuta,
ma a ben vedere nella sua
vivace essenzialità, contiene
una verità complessa, perché
per “vedere la qualità” bisogna,
certo, possedere qualche
strumento di conoscenza, ma
se manca il profondo
sentimento “dell’esistere”,
questi strumenti di conoscenza
non bastano, dal momento che
è questa terrestre dimensione
spirituale che sviluppa la
sensibilità “a vedere” o a “sentire”. Dunque la qualità in
arte dovrebbe essere contenuta già in parte negli occhi
di chi guarda.
Verrebbe voglia di dire che la qualità la vede chi se la
merita. Ecco perché la frase del vecchio Toulouse è, in
fondo, piena di saggezza.
Un mio amico, il pittore Daniel Bec, un giorno,
preannunciandomi la sua prossima morte mi
disse: “Così, avrò finito di dare perle ai porci!”.
Alludeva a quelli che non sapevano riconoscere
la qualità e il valore della sua pittura.
E ciò che vale per il “vedere”, vale anche per il
“fare”. Non c’è qualità senza anima e neppure ci
può essere trasfigurazione poetica, né
sensibilità del segno, né sentimento del colore.
Disegnare bene è importante, ma non è questo
che fa la qualità, saper accostare bene i colori è
importante, ma non è questo che fa la qualità. È
la sensibilità del segno e il talento dei
polpastrelli che fanno il grande disegnatore. È il
sentimento del colore e il talento delle pupille
che fanno il grande colorista.
È il sentimento del mondo nutrito ed espresso
dal talento dell’uomo artista che fa “alta” la
qualità di un’opera.
blogMagazine online periodicamente pensato, realizzato e pubblicato in rete da Giorgio Seveso da gennaio 2012
Pittore, vive tra
Milano, Varzo e
Sassofortino (Gr). E’
nato a Milano nel
1947 .
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opinioni, riflessioni, polemiche e proposte sull’arte contemporanea
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