numero

| © blogMagazine pensato, realizzato e pubblicato in rete da Giorgio Seveso  dal 2011   |    Codice ISSN 2239-0235 |

30/10/2020

una lettera

L’EQUILIBRIO SI È

LACERATO

di Giuliana Consilvio Caro  Giorgio, provo a rispondere  al tuo invito nella maniera più  semplice e chiara che mi riesce.  La svolta  culturale  verde e la rivoluzione Bauhaus per l'Europa  potrebbero concretizzarsi  se  cominciassimo a pensare ad un modo  nuovo di creatività,  come avvenne appunto con il movimento Baushaus e a RISPETTARE maggiormente  il nostro  pianeta.  Non a caso, all'inizio di quest'anno di pandemia,  in Australia è avvenuta una tragedia ecologica: sono bruciati, credo, 10 milioni di ettari di terreno e  sono morti un miliardo di animali. In questo modo non solo distruggiamo il pianeta , ma  sarà il pianeta a distruggere  noi.  Questo preambolo per affermare che la connessione,  l'equilibrio tra noi e la terra, gli animali e le piante, si è ormai lacerato.  La pandemia, a mio avviso,  non è un fatto isolato, ma è una ineluttabile conseguenza.  Dovremmo  ridimensionare il nostro rapporto con il Pianeta.  Mille miliardi di piante (a detta degli studiosi) ci guariscono dall'anidride carbonica che ci avvelena. Ho letto che l'aumento del verde in un quartiere cittadino  equivarrebbe a un vero e proprio aumento di ricchezza.   Potremmo impegnarci, almeno creativamente, a quello che ancora non esiste   realizzando raffigurazioni inedite: il  Bauhaus, appunto, insegna. Tra i grandi poeti e artisti visivi che celebriamo quest'anno mi piace ricordare la lezione di Gianni Rodari il quale affermava che la creatività è insita nella natura umana,  quindi  alla portata di tutti. Ciascuno dovrebbe impegnarsi con il proprio linguaggio personale. Credo che oggi la Terra sia furibonda.  E purtroppo la società umana è in crisi, e si è stancata di pensare creativamente . Forse  la salvezza  sta nell' inseguire  un'immagine lontana nel tempo come quella dell'Arca di Noè. Perchè la salvezza deve includere le piante e gli animali connessi con l'umanità, altrimenti, se venissero meno, l'Equilibrio  tra uomo e natura si lacererebbe ancora di più. Proviamo, tentiamo almeno di RICUCIRLO. P.S.  Ti allego la foto di una mia opera recente. Un caro saluto.

riContemporaneo.org | opinioni, polemiche, proposte sull’arte contemporanea

7 Giuliana Consilvio  Si è  formata all’Accademia di Brera e a l’Istituto di Arte Grafica di Urbino, iniziando ad esporre nel 1962. E’ nata a Milano, dove vive e lavora. Giuliana Consilvio, "Bauhaus, risonanze emozionali", tecnica mista su tela, 90x100cm
A seguito  della riflessione sul centenario  della scuola di Walter  Gropius, ritengo  che il "farepittura" sia semplicemente   una metafora dell' oggetto, Il mio oggetto,   il dipinto  è un'opera  che esprime temi del contemporaneo.  La materia cromatica  si fa  espressione : "Ambiente oggi" In una successione  di stesure di  "Materia - Colori,  nasce l' IDEA NUOVA ma  anche la Perdita di una illusione.

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7 Giuliana Consilvio  Si è  formata all’Accademia di Brera e a l’Istituto di Arte Grafica di Urbino, iniziando ad esporre nel 1962. E’ nata a Milano, dove vive e lavora.

30/10/2020

una lettera

L’EQUILIBRIO SI È

LACERATO

di Giuliana Consilvio Caro  Giorgio, provo a rispondere  al tuo invito nella maniera più  semplice e chiara che mi riesce.  La svolta  culturale  verde e la rivoluzione Bauhaus per l'Europa  potrebbero concretizzarsi  se  cominciassimo a pensare ad un modo  nuovo di creatività,  come avvenne appunto con il movimento Baushaus e a RISPETTARE maggiormente  il nostro  pianeta.  Non a caso, all'inizio di quest'anno di pandemia,  in Australia è avvenuta una tragedia ecologica: sono bruciati, credo, 10 milioni di ettari di terreno sono morti un miliardo di animali. In questo modo non solo distruggiamo il pianeta , ma  sarà il pianeta a distruggere  noi.  Questo preambolo per affermare che la connessione,  l'equilibrio tra noi e la terra, gli animali e le piante, si è ormai lacerato.  La pandemia, a mio avviso,  non è un fatto isolato, ma è una ineluttabile conseguenza.  Dovremmo  ridimensionare il nostro rapporto con il Pianeta.  Mille miliardi di piante (a detta degli studiosi) ci guariscono dall'anidride carbonica che ci avvelena. Ho letto che l'aumento del verde in un quartiere cittadino  equivarrebbe a un vero e proprio aumento di ricchezza.   Potremmo impegnarci, almeno creativamente, a quello che ancora non esiste   realizzando raffigurazioni inedite: il  Bauhaus, appunto, insegna. Tra i grandi poeti e artisti visivi che celebriamo quest'anno mi piace ricordare la lezione di Gianni Rodari il quale affermava che la creatività è insita nella natura umana,  quindi  alla portata di tutti. Ciascuno dovrebbe impegnarsi con il proprio linguaggio personale. Credo che oggi la Terra sia furibonda.  E purtroppo la società umana è in crisi, e si è stancata di pensare creativamente . Forse  la salvezza  sta nell' inseguire  un'immagine lontana nel tempo come quella dell'Arca di Noè. Perchè la salvezza deve includere le piante e gli animali connessi con l'umanità, altrimenti, se venissero meno, l'Equilibrio  tra uomo e natura si lacererebbe ancora di più. Proviamo, tentiamo almeno di RICUCIRLO. P.S.  Ti allego la foto di una mia opera recente. Un caro saluto.
Giuliana Consilvio, "Bauhaus, risonanze emozionali", tecnica mista su tela, 90x100cm