codice ISSN 2239-0235
ultimo aggiornamento: 31/08/2016
Per saperne di più su
Nicola Vitale:
Il sommario
Poeta, pittore e saggista, con questo ultimo libro
Vitale prosegue una sua interessante indagine
sul’arte contemporanea alla ricerca di una particolare
intonazione di poetica che egli chiama “solarità”.
Acuto e partecipe, il suo sguardo percorre un fervido
panorama di artisti, indagato con passione e
limpida pertinenza....
LA “SOLARITÀ”
NELLA PITTURA
Da Hopper alle nuove
generazioni
L'arte visiva, dal secondo novecento a oggi,
assume un carattere conflittuale, tra
astrattismo e realismo, tra concettuale e
postmoderno,tra nostalgia classicista e
violenza della provocazione fine a se stessa.
In questo saggio si ipotizza l'esistenza di un
percorso diverso, dove l'arte ritrova la sua
pienezza e universalità nell'opera dei pittori proposti.
Sono artisti isolati di diverse generazioni, che a partire
da Hopper e Balthus - individuati come precursori -
sono stati per lo più fraintesi dalla critica del loro
tempo. Solo ora si stanno delineando le tracce di un
cambiamento radicale, che vede l'arte ricominciare da
capo, da un fondamento estetico che Nicola Vitale
mette in evidenza con chiarezza. Secondo l'autore
esiste un senso dell'arte atemporale che non può che
emergere dal lavoro stesso, da particolari tecniche in
cui si conciliano elementi opposti...
Come scrive Elio Franzini nella prefazione: “Vitale
ben sa che, nelle sue giravolte, l'arte visiva si trova
oggi di fronte a un vuoto, avendo esaurito in una
temporalità estenuata, il proprio percorso analitico.
Non è più il tempo, anche per l'estetica e la filosofia, di
limitarsi a pur dotte considerazioni sull'immagine
cercando di risolvere le differenze in un quadro
definitorio soddisfacente e ben orientato.
Le opere d'arte, già lo insegnava Merleau-Ponty, non
sono soltanto una questione di cultura e, a rigore,
neppure di percezione. (...) Scegliendo una via
pittorica di grande originalità, il percorso di Vitale porta
verso un modo nuovo di concepire e fare arte, che
cerca appunto l'essenza della pittura: un modo, come
osserva, che si allontana da ogni stilizzazione
ideologica (moderna o postmoderna) per recuperare
una sensibilità antica, dove l'immagine pittorica non
riflette una dimensione manieristica, bensì va alla
ricerca della sua vitalità figurativa.”
[Qui online dal 02/05/2016]
blogMagazine pensato, realizzato e pubblicato in rete da Giorgio Seveso
Nicola Vitale
La “solarità”
nella pittura
Da Hopper alle
nuove
generazioni
Mimesis/Forme
del possibile
pp. 212
€ 20
riContemporaneo.org
opinioni, riflessioni, polemiche e proposte sull’arte contemporanea
n.9