codice ISSN 2239-0235  
Una linea poetica
                                                                                      ultimo aggiornamento:   17/09/2016
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Il sommario
Poeta, pittore e saggista, con questo ultimo libro Vitale prosegue una sua interessante indagine sul’arte contemporanea alla ricerca di una particolare intonazione di poetica che egli chiama “solarità”. Acuto e partecipe, il suo sguardo percorre un fervido panorama di  artisti, indagato con passione e limpida pertinenza.... LA “SOLARITÀ”  NELLA PITTURA Da Hopper alle nuove generazioni L'arte visiva, dal secondo novecento a oggi, assume un carattere conflittuale, tra astrattismo e realismo, tra concettuale e postmoderno,tra nostalgia classicista e violenza della provocazione fine a se stessa. In questo saggio si ipotizza l'esistenza di un percorso diverso, dove l'arte ritrova la sua pienezza e universalità nell'opera dei pittori proposti. Sono artisti isolati di diverse generazioni, che a partire da Hopper e Balthus - individuati come precursori - sono stati per lo più fraintesi dalla critica del loro tempo. Solo ora si stanno delineando le tracce di un cambiamento radicale, che vede l'arte ricominciare da capo, da un fondamento estetico che Nicola Vitale mette in evidenza con chiarezza. Secondo l'autore esiste un senso dell'arte atemporale che non può che emergere dal lavoro stesso, da particolari tecniche in cui si conciliano elementi opposti... Come scrive Elio Franzini nella prefazione: “Vitale ben sa che, nelle sue giravolte, l'arte visiva si trova oggi di fronte a un vuoto, avendo esaurito in una temporalità estenuata, il proprio percorso analitico. Non è più il tempo, anche per l'estetica e la filosofia, di limitarsi a pur dotte considerazioni sull'immagine cercando di risolvere le differenze in un quadro definitorio soddisfacente e ben orientato. Le opere d'arte, già lo insegnava Merleau-Ponty, non sono soltanto una questione di cultura e, a rigore, neppure di percezione. (...) Scegliendo una via pittorica di grande originalità, il percorso di Vitale porta verso un modo nuovo di concepire e fare arte, che cerca appunto l'essenza della pittura: un modo, come osserva, che si allontana da ogni stilizzazione ideologica (moderna o postmoderna) per recuperare una sensibilità antica, dove l'immagine pittorica non riflette una dimensione manieristica, bensì va alla ricerca della sua vitalità figurativa.” [Qui online dal 02/05/2016]
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Nicola Vitale La “solarità” nella pittura Da Hopper alle nuove generazioni Mimesis/Forme del possibile pp. 212 € 20
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