codice ISSN 2239-0235
ultimo aggiornamento: 31/08/2016
Il sommario
L’amico Alvaro Occhipinti mi manda questa lettera
per segnalarmi l’articolo di Massimo Recalcati, che
ben volentieri mi sono affrettato a pubblicare qui con
il titolo “Il miracolo della pittura”.
Si tratta di un testo che apre certo a considerazioni
diverse, ma che innegabilmente ribadisce con forza
di argomenti la necessità ormai irrimandabile di una
forte presa di posizione culturale da parte degli artisti
e degli intellettuali più consapevoli...
(G.S.)
IL CAOS E
L’ARBITRARIO
Caro Giorgio,
tu e Sisifo avete in comune la instancabilità, la
costanza. Per ciò che ti riguarda te ne sono/siamo
grati, data l'eroicità di una fatica che non troverà
appagamento.
Tale è la battaglia, senza respiro, che tu conduci
quasi da solo cercando di disvelare quello che
produce l'universo dell'arte.
Come vedi, ormai nel silenzio dei Soloni, degli storici
e dei critici, dei galleristi e dei mercanti, oggi parlano
soltanto i filosofi/sociologi e i letterati. Come è il caso
di questo recente articolo su La Repubblica di
Massimo Recalcati, che magistralmente analizza lo
stato dell’arte che ci riguarda, il suo livello di caos e
di arbitrarietà, che per la verità altri in altre sedi
hanno già rilevato, per esempio Jean Clair.
Recalcati non elabora le ragioni storiche della deriva
che ha prodotto l'oggi, forse non è il suo compito, Noi
sappiamo che dopo la "Catastrofe" linguistica del 900
che ha prodotto le Avanguardie sia l'universo
letterario che quello artistico hanno rovinosamente
perduto in leggibilità. Ma mentre la letteratura ha
conservato la convenzione alfabetica che permette,
con la cultura di base, di accedere a qualunque testo,
l'arte, dopo Kandinskij, ha dato l'avvio a sistemi
espressivi del tutto "caotici e arbitrari": ogni artista è
un sistema a sè, un'estetica, una filosofia dell'arte e
quindi... una solitudine tra tanti, operativi e no.
Alvaro
[Qui online dal 02/05/2016]
blogMagazine pensato, realizzato e pubblicato in rete da Giorgio Seveso
Pittore, è nato a
Messina nel 1938. Vive
e opera a Milano.
Alvaro
Occhipinti
riContemporaneo.org
opinioni, riflessioni, polemiche e proposte sull’arte contemporanea
n.9