codice ISSN 2239-0235  
Opinioni
                                                                                      ultimo aggiornamento:   17/09/2016
leggi... leggi... leggi... leggi... leggi... leggi... leggi... leggi... leggi... leggi... leggi... leggi... leggi... leggi... leggi... leggi... leggi... Torna alla  COPERTINA
Il sommario
blogMagazine pensato, realizzato e pubblicato in rete da Giorgio Seveso
Scultore, è nato a Parigi dove oggi vive e opera. Ha studiato a l’Ecole Nationale Supérieure des Beaux Arts, è stato professore di scultura a l’Ecole Supérieure des Arts Appliqués “Duperré” di Parigi fino al 1995. Ha realizzato numerosissime opere pubbliche in tutta la Francia.
Gérard Ramon
ESSERE ATTUALI O ESSERE CONTEMPORANEI? Un dilemma e una riflessione aperta in forma di epigramma... Nell’arte di oggi si può essere attuali e insieme contemporanei? Dilemma crudele. Manterrebbero le parole il loro senso? Dice il dizionario alla voce “contemporaneo”: è ciò che appartiene al  tempo presente.  Dice il dizionario alla voce “attuale”:  è ciò che esiste nel momento presente. Dunque solo una sfumatura separa i due termini, eppure non siamo sullo stesso pianeta. Siamo due mondi diversi. Infatti essere oggi “artista contemporaneo” significa accedere a un mondo assai chiuso del mercato dell’arte. Se si risale nel tempo, questa geniale definizione è stata creata sulla base di criteri commerciali che cambiano secondo le mode del momento. Ma chi davvero prende le decisioni sono le grandi case d’asta, che costituiscono oggi la riserva di caccia dei grandi collezionisti. Molto spesso a prevalere è soltanto il valore di mercato,  e non – come succedeva prima – il valore intrinseco dell’opera. Dunque. attuale? O contemporaneo? Solo l’avvenire ce lo dirà... (traduzione di G.S.)    [Qui online dal 02/05/2016]
Gérard Ramon, "La lecture du catalogue", bronzo
riContemporaneo.org
opinioni, riflessioni, polemiche  e proposte sull’arte contemporanea
n.9