29/06/2020
PROCLAMA
D’ARTISTA
In rete dal Canada per un’arte «attuale»
che abbia senso
LE SFIDE DELL’ARTE SONO DA OGGI
FILOSOFICHE E MORALI
La “normalità” che ci ha condotti ad una catastrofe
planetaria dev’essere profondamente riformata.
La creatività individuale del “tutto è arte” ha avuto i suoi
meriti. Ma di fronte all’attuale crisi mondiale è impegnata la
nostra responsabilità sociale d’artista.
Dobbiamo dare un’arte al senso.
Dobbiamo dare un senso all’arte.
Montréal, giugno 2020
Questo
dichiara
in
rete
e
in
più
lingue
l’artista
franco-
canadese
Hervé
Fischer,
con
questo
suo
foglio
che
circola
come
mail
da
qualche
tempo
in
rete.
Dichiarazione,
per
la
verità
un
po’
generica,
anzi
parecchio…
Forse
perchè
-
a
quanto si capisce - altre dichiarazioni seguiranno. Vedremo
Ma
l’ho
segnalata
qui
perché
-
visto
l’atteggiamento
artistico
di
fondo
dell’autore
che
certo
non
mostra
una
poetica
«impegnata»
-
mi
pare
assai
sintomatica
di
un
clima
complessivo,
di
un
modo
di
pensare
a
disponibilità
di
fondo
che
si
vanno
diffondendo
per
il
dopo-emergenza
anche
in
ambienti
diciamo
così
«ludici»,
e
che
portano,
sostanzialmente,
alla
presa
d’atto
di
una
possibilità/necessità
di
cambiamento,
anche
radicale,
del
sistema
complessivo
e
delle
sue
logiche,
nel
nostro
come
in
altri campi della società.
Poi,
ovviamente,
se
son
rose
fioriranno.
E’
ben
vero
che
questo
documento,
malgrado
il
bel
rosso
dei
suoi
petali
digitali,
non
mi
pare
ci
possa
portare
granché
lontano,
anche
se
“dare
un
senso”
all’arte
contemporanea
nel
nome
della
“responsabilità
sociale
dell’artista”
sono
parole
che
in
tempi
di
trionfo
dell’effimero,
del
ludico
e
del
mercantile
non si sentivano più da un pezzo.
Ad
ogni
modo
ecco
qua
il
link
al
documento
che,
allo
stato
attuale
si
presenta
come
un
vero
e
proprio
Manifesto.
L’italiano lo trovi più o meno verso la metà del testo:
(G.S.)