codice ISSN 2239-0235
numero online dal 10/9/2015 ultimo aggiornamento il 11/12/2015
Il sommario
BUONA NOTTE
ALL’ARTE...
Davvero qualche buon motivo per indignarsi ci
sarebbe se si pensa alla penuria cronica di fondi che
affligge i nostri musei e collezioni pubbliche quando si
tratta di restaurare o acquistare opere, atrrezzare sale
e strumenti informativi, allestire mostre ecc.
Certo, sappiamo che non è di buon gusto sorridere
delle provocazioni e delle possibili stranezze di una
certa arte contemporanea, però talvolta le cose ti
tirano davvero giù dal letto!
Dunque ecco qua.
Pagine di giornale in
disordine, bottiglie di vodka
vuote, mozziconi di sigarette,
preservativi e un test di
gravidanza. Tutto ai piedi del
letto disfatto più caro del
mondo.
'My Bed' è l'installazione
creata nel 1998 dall'artista
inglese Tracey Emin che lo ha
descritto come il giaciglio in
cui ha trascorso quattro giorni
di disperazione dopo essere
stata lasciata dal proprio
compagno.
Il letto è in esposizione dopo
17 anni alla Tate Britain di
Londra dopo essere stato
acquistato per 3 milioni e
mezzo di euro (!) dal conte
tedesco Christian
Duerckheim, che ebbe modo
di spiegare così la sua
passione per l'opera: "Ho
sempre ammirato l'onestà di
Tracey, e ho comprato My
Bed perché lo considero una
metafora della vita, un luogo
dove iniziano i guai, e la
logica muore".
Avete notato il quadro alla
parete? È un Bacon, e anche
bello. Ma questo conte tedesco non aveva modo
migliore per spendere i suoi soldi?
blogMagazine online periodicamente pensato, realizzato e pubblicato in rete da Giorgio Seveso
Da La Repubblica
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opinioni, riflessioni, polemiche e proposte sull’arte contemporanea
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