codice ISSN 2239-0235
numero online dal 10/9/2015 ultimo aggiornamento il 11/12/2015
Il sommario
blogMagazine online periodicamente pensato, realizzato e pubblicato in rete da Giorgio Seveso
Luigi
Timoncini
Nato a Faenza nel 1928, si
trasferisce a Milano nel
1951 e conclude gli studi a
Brera. Nel 1962 tiene la
sua prima personale alla
Galleria Il Prisma di
Milano, nell'ambito del
realismo esistenziale. Dal
1993 al 2003 è Direttore
della Scuola Superiore
d'Arte Applicata del
Castello Sforzesco di
Milano..
IO, PITTORE OGGI
Trovare una ragione o perlomeno una giustificazione
del perché si fa dell'arte oggi pare quasi impossibile; e
forse è anche veramente inutile. Per i tempi andati,
l'immagine dipinta può essere considerata un
eccezionale frutto della creatività umana con finalità di
grande valenza sociale, religiosa, politica. L'arte come
conduttrice di civiltà si esprimeva secondo canoni che
evolvevano dal rinnovamento delle tradizioni e dalle
esperienze del lavoro collettivo di bottega. Oggi non
più.
Il soggettivismo diffuso come presunta libertà
espressiva, l'immenso brulicare di ogni tipo
d'immagine e gli artificiosi effetti speciali
computerizzati, portano l'arte figurativa in situazione di
difficile convivenza e di aperto contrasto con la
superficiale cultura collettiva del nostro tempo.
Una diffusa distrazione impedisce di sostare di fronte
ad un'opera d'arte, per penetrare nel suo
incomprensibile mistero e nella sua silenziosa inutilità.
E' con questa furiosa consapevolezza che oggi
riprendo tela e pennello per rifare, con profonda
convinzione, l'operazione che ha reso indistruttibile il
ricordo dei nostri padri.
Il cosiddetto "reale" che mi circonda per me è sempre
una suggestiva parafrasi dell'invisibile, un
suggerimento che annuncia abissali essenze
espressive e urgenze comunicative mai assopite.
Il nostro mondo è stato programmato
miliardi di anni fa e noi uomini d'oggi
portiamo sempre sulle spalle tutta la
storia di questo universo. Come
possiamo non fare arte, che rimane
certamente un'unica e assoluta qualità
del nostro animo?
Tratto da “Artecultura”- ottobre2015
riContemporaneo.org
opinioni, riflessioni, polemiche e proposte sull’arte contemporanea
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