INTERVENTI
Un intervento
di
Mario
Benedetto
SOMMARIO
RIFLESSIONI, POLEMICHE, PROPOSTE DI ARTE CONTEMPORANEA
27 aprile 2013
BAGNACAVALLO: UN
FESTIVAL PER L’INCISIONE
Tra settembre e dicembre del 2013
Oramai non si contano più, ce ne sono per tutti i gusti e sotto ogni
latitudine. Spuntano come funghi! D'altra parte, se non succede nulla,
ci si annoia. Meglio così! La selezione avviene in modo naturale.
Quest'anno la presentazione pubblica del Repertorio degli Incisori
Italiani, giunta alla sesta edizione, non sarà un fatto isolato (già
durante la edizione precedente aveva avuto luogo con successo il
Forum nazionale dell'Incisione), ma avverrà contestualmente a un
insieme di eventi (mostre, convegni, laboratori e un premio artistico)
che occuperanno un intero trimestre.
La novità annunciata per questa edizione ha suscitato parecchie
perplessità nella comunità degli incisori, in quanto verrà introdotto un
elemento grafico di segnalazione per ampliare e perfezionare le
informazioni contenute nella pubblicazione. Una specie di “bollino blu”,
una qualità superiore!? Una forma di selezione? Ma per che cosa, ci si
domanda! I curatori assicurano, che non si intende separare gli
incisori in differenti livelli di valore: si segnala soltanto il portato della
loro attività artistica e/o espositiva e la qualità della loro proposta
nell'arco cronologico 2008-13. Ma la spaccatura rimane ugualmente.
Tutto si capirà meglio per come andrà lo svolgimento del Festival.
'E innegabile che, così com'è proposta, la svolta conclude
un'esperienza molto positiva che, con la dovuta attenzione, ha
rappresentato un valido strumento per la mappatura della situazione
contemporanea italiana.
Con la VI edizione, si apre oggi una nuova fase in cui alcuni saranno
fregiati di un elemento grafico di segnalazione, in parole povere, un
bollino di qualità, mentre altri ne saranno sprovvisti. Tutto questo
credo non potrà essere compiuto facilmente dalla sia pur attenta
commissione di esperti iincaricata di visionare le schede e gli altri
pochi elementi ricevuti (commissione che, al momento non c'è
ancora). Lo spettro di un giudizio in B/N, severo e inappellabile,
comincia dunque ad aggirarsi nei cieli di Romagna!
Il materiale inviato, come pure la partecipazione a questa o quella
mostra, dice e non dice sulla qualità degli interventi. Non dovremmo
dimenticare che chi opera seriamente nel mondo dell'arte non
gareggia per una classifica: ogni artista racconta il proprio sé, ( la
storia lo conferma, vedi , ad esempio, Luciano De Vita, senza andare
lontano), che, ad un certo punto della propria attività, passa ad un'altra
forma di espressione, diversa dall'incisione, ma questo non significa
,non dovrebbe significare, automaticamente, una minore qualità e una
discesa di livello da registrarsi in un Repertorio che sino adesso si è
caratterizzato con una funzione acritica e di mappatura nel panorama
italiano, anche se qualche insigne "Maestro", in passato, può aver
manifestato una certa supponenza nei confronti di altri "coinquilini" del
Repertorio ( Era nato così - lo si sapeva in partenza!). Avete mai
sentito lamentarsi qualcuno, inserito negli elenchi telefonici, per la
presenza non gradita di un certo tizio o caio del caso?
Ancora più delicata, ci sembra, la faccenda di voler indicare alcuni
nomi quali migliori rappresentanti delle tendenze nel panorama
incisorio italiano, riferiti al periodo cronologico 2008 - 2013, senza la
dovuta distanza temporale necessaria per ponderare un così drastico
giudizio. - Casi come Giancarlo Vitali che, per tanti anni, ha lavorato
appartato, non sono eccezioni: dovrebbero far riflettere!
Mi pare che quest'operazione, se mal gestita, potrebbe allontanare
parecchie persone dall’iniziativa, me compreso, avvezzo all'esercizio
salutare della coscienza artistica nella sua autentica pienezza rivolta a
tutta la società. Capisco che oggi, alla porta del "contemporaneo"
pressano, sempre più, masse di nuove leve, ma è un discorso già
trattato e che ci porterebbe fuori strada.
Saremo lieti, il prossimo autunno, trovandoci tutti al I° Festival
Nazionale dell'Incisione Contemporanea, a Bagnacavallo, di
constatare che le nostre considerazioni in proposito hanno avuto una
funzione positiva.
(aprile 2012)
Pittore e scultore, è
nato a Scilla in
Calabria. Laureato in
architettura al
Politecnico, vive,
insegna e lavora a
Milano.
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Questo numero è online da aprile 2013 / Ultimo aggiornamento: 20 ottobre 2013