© blogMagazine pensato, realizzato e pubblicato in rete da Giorgio Seveso dal 2011 Codice ISSN 2239-0235
ARCHIVIO dei NUMERI
PRECEDENTI
Attenzione
La leggibilità dei numeri precedenti può non risultare
perfetta su tablet e smartphone
Sembrerebbe che il pubblico cominci ad averne
abbastanza
Sembrerebbe che il pubblico cominci ad averne
abbastanza della fisionomia prevalente della nostra arte
contemporanea. Si stia stancando. Non ne possa più…
Una discontinuità nella memoria culturale
Nella corsa a staffetta, il testimone è quel cilindro che gli
atleti dello stesso gruppo si passano l’un l’altro. Ora, il
“gruppo” rappresentato dal mondo dell’arte è oggi
traversato qui da noi da una inaudita frattura storica…
Perle rare e pirati eleganti
La critica d'arte oggi prevalente non è una scienza pura,
ma un fatto culturale, poiché manipola e orienta il gusto
comune. Domanda: è sbagliato lasciarla in mano agli
eleganti tecnocrati delle riviste d’arte patinate zeppe di
pubblicità e di glamour, alle lobby dei grandi musei…
Il bisogno di affermare una differenza risponde a
un’idea del mondo
Si, siamo diversi per atteggiamento culturale. Non
necessariamente migliori, ovvio, ma certo differenti dalla
mandria grande degli officianti e praticanti dell’arte
contemporanea…
Nel gran clamore della cultura dell’effimero ogni
cosa, ormai, ne vale un’altra…
Ciò che accade in questi nostri anni confusi (e non solo
sul piano dell’arte) è che ogni idea, ogni posizione, ogni
scelta non è più soggetta a responsabilità, non risponde
a nulla e a nessuno. Tutto si ammucchia nel supposto
crollo delle ideologie, nel trionfo del pensiero unico…
Dove un articolo su Repubblica può dare il titolo e il
tono a questo numero
È troppo bello trovare su un grande quotidiano qualcosa
che ti incoraggia come le parole di uno studioso di
rinomanza planetaria come Jean Clair…
Pianeti diversi
E’ la storia di un rapporto complicato. Ovvero, della
difficile compresenza nell’ ambiente di atteggiamenti e
pratiche artistiche oggi così radicalmente diverse tra loro
sotto il profilo estetico ma anche etico…
L’arte d’oggi tra ricerca di senso e ristrettezze
materiali e morali
A quanto possiamo vedere, gli artisti nostrani non sono
impermeabili alla crisi che attanaglia il presente, almeno
non meno di quanto lo siano altre categorie come la
loro, a metà tra gli artigiani e gli intellettuali….
L’arte di oggi appare davvero come una
costellazione di mondi separati
Fateci caso. Basta guardare le vetrine delle Gallerie,
sfogliare qualche rivista, tenersi un po' al corrente, per
scoprire l'acqua calda! Per capire cioè alla prima
occhiata…
Lo specchio delle nostre contraddizioni?
Da Lukács passando per Hauser e per tutte le
interpretazioni "sociali" dell'arte, è possibile, e legittima,
una lettura dell'arte (o delle arti) di un dato momento
storico come specchio di quel periodo stesso…
Una discontinuità nella memoria culturale
«L'arte non è cosa nostra» scrive Vittorio Sgarbi come
titolo e programma della presenza italiana alla 54°
Biennale di Venezia. E diciamo subito che per le
sensibilità di questo blogMagazine è davvero
interessante registrare una così vistosa proclamazione
di una sorta di passo indietro degli addetti ai lavori…
Continuiamo così…
Sono trascorsi due mesi dall'apertura, e una iniziativa di
"nicchia" come questa supera ormai le 1000 visite reali.
Bene. Questi numeri significano che c’è un senso
condiviso. Significa che si può ancora lavorare e riflettere.
Il sito è aperto, a disposizione di tutti. Leggiamoci
reciprocamente. Intrecciamo pensiero e ragionamenti.
Confrontiamo idee. Accumuliamole e sedimentiamole in
questo spazio comune. E riflettiamo.
E' necessario riflettere, riflettere, riflettere.