Cariamicidel"riContemporaneo",hoaccoltoconpiacerel'invitoda voilanciatoailettoriaffinchéscrivesseroquellocheritengono importante, oggi, riguardo i temi dell'arte e della sua fruizione.Epropriomentrestavoradunandoleideeinproposito,misono imbattutoinunacircostanzachesièimpostacomedilivellosuperiore aqualunquealtraconsiderazioneetica,estetica,socialeopoliticasul ruolo e sull'impatto del fenomeno artistico sull'animale uomo. Perlavoromicapitaspesso,comespeaker,diregistraretestiper documentiadusoaziendale,scientificoocongressuale,acorredodi filmati,documentariequant'altro.Inquestavestehorecentemente lavoratosugliattidiuncongressoeuropeodimedicigeriatri,cui partecipavaancheungruppodiricercatoridell'UniversityCollegedi Londra.Comesipuòimmaginareanchesenzaesserespecialistidel settore,l’abitudineadunadietaequilibrata,unaattivitàsportiva costanteeilriposoregolare,dicevailrelatorebritannico,sonofattori attiamigliorareeaprolungarel'esistenza;e,finqui,laplatea congressualesonnecchiavaunpo',acausadelrisaputo"dejàvu"di taliasserzioni,malanotiziasuccessivahaletteralmentefatto sobbalzareancheipiùassonnati,inquantoilrelatorehaaggiuntoche lafruizionedell’artesarebbe,secondounrecentissimostudio condottodalcitatocollegiouniversitariodiLondra,unadelleattività checontribuisceulteriormenteadassicurareunavitalungaein salute. Ilgruppodiricercahainfattistabilitoche,frequentandoregolarmente galleried'arte,musei,concertieteatri,ilrischiodimorteprecocesi riduce,edimolto.Alcunesommariericercheprecedentiavevanogià dimostratochelafruizionedell’artepuòmigliorareinmodo significativolasalutefisicaementale,inparticolareriducendole probabilitàdisvilupparedepressione,doloricroniciedemenza. Tuttavia,nessunodiqueglistudiavevaancoravalutato scientificamente l’impatto della cultura artistica sulla durata della vita.Gliautoridellostudiohannoutilizzatoidatidioltreseimilaadultiche hannopresoparteallaricercaditipostatisticolongitudinale sull'invecchiamento(lostudiosichiamaELSA:EnglishLongitudinal StudyofAgingelotrovatequi),edincuisonostatimisurati,fragli altriparametri,anchegliinteressiculturalielefrequentazioni artistichedeisoggetti.Quindiogniindividuopartecipanteèstato seguitoperunperiodomediodiben12anni,registrandoanchegli eventuali decessi.Dopoavertenutocontodeglialtrifattoricheinfluenzanolalongevità, comeleattivitàsociali,lasalutegeneraleelostatoeconomico,i ricercatorihannoscopertochelepersonecheseguivanoeventi artisticianchesolounaoduevolteall'annofacevanoregistrareun rischiodimorteinferioredel14%(duranteilperiododimonitoraggio di12anni:èunapercentualesbalorditiva,ritengoio!)rispettoaglialtri partecipanticheriferivanodinonfarlomai.Edinoltrechigodeva inveceinmodoregolareesistematicodell’artemostravaunrischiodi morteinferioredibenil31%(anchequisirestaletteralmenteabocca spalancata, di fronte alla forza d'impatto della cultura!)Gliautoridellostudioaffermanocheleloroscopertepotrebbero essereingranpartespiegatedalfattochechifruiscedell’arte,spesso, mostraabilitàcognitiveeunasalutementalesuperiore,oltreauna formafisicapiùregolare.Tuttavia,anchequandonontenevanoconto diquestifattori,irisultatideiricercatorisonorimastiglistessi.Èvero chesitrattadiunostudioosservativo,eche,inquantotale,nonpuò stabilireunacausalitàdefinitiva.Tuttavia,laricerca(pubblicataanche sulBritishMedicalJournal)includeuncampionedipopolazionemolto ampio,supportatodadatipiùgeneralisullamortalità,esegnalacon moltaaccuratezzaanchetuttiglialtripotenzialifattorichecontano.É difficilechelesueconclusionipossanoessereunasemplice coincidenza.«Nelcomplesso»,hannoconclusogliautori,«inostririsultati mostranoinmanieraevidentel'importanzadicontinuareaesplorare nuovifattorisocialiinerentilevarietipologiedifruizioneartistica, come elementi fondamentali della salute».Purtroppoperò,èstatorimarcatodairelatori,propriolepersoneche avrebberopiùdaguadagnaredall'arte,comequelleconminoririsorse economicheogliindividuisoliedepressi,sonoanchequellemeno propenseafarlo.PerquestoiricercatoriraccomandanoalleIstituzioni dilavoraredipiùproprio«pergarantirechelafruizionedell’artesia accessibileancheesoprattuttoacolorochenetrarrebberomaggiori benefici».Pensochequestirisultati,cosìsorprendentiepertantiversi inaspettati,sicollochinoadunpianosuperiorenellagerarchiadelle opinioniedelleconsiderazionisull'arteingenerale,inquanto pongonolafruizioneartisticaaddiritturacomediscriminantetrala vita e la morte…Dunqueuncarosalutoal"riContemporaneo",agliamicichelo redigonoeatuttiisuoilettori,conl’auguriodiunbuon2020diartee di cultura!