RENATO
GALBUSERA
Ho sempre guardato con sospetto
agli eccessi di autobiografismo ,
considerandoli inutili
manifestazioni narcisistiche .
Ma in questo tempo rinchiuso ,
diventa più normale indirizzare lo
sguardo su se stessi, sul proprio
tempo (passato e presente ) come
parte di un destino collettivo .
Nel mio caso, per il ruolo centrale
che ha avuto nella mia vita , il
lavoro di pittore..
Da qui un ripensamento /
riproposizione delle suggestioni
che lo hanno caratterizzato: il
rapporto tra cronaca e Storia, la
memoria, il sociale, lo scontro tra
generazioni .
Il tutto virato in un quasi bianco e
nero , come istantanee di un
percorso…