MASSIMO
PIAZZA
In questo deserto
metropolitano, in questo
tempo sospeso,
incredibilmente
nostro, c’è modo di
pensare, c’è modo di
guardarsi dentro.
Mi pongo davanti allo
specchio come in un
riflesso condizionato e
non vedo
i miei soliti connotati.
Scorgo solo una figura
bianca, trasparente, quasi
evanescente, tutta da
ridisegnare, da rimettere a
fuoco, da reinventare.
Mi accorgo che,
osservando bene, posso
scorgere qualcosa della
mia immaginazione, come
in un sogno, o del mio
ricordo, come in una
realtà remota. Segni che
riportano al mio
passato...o al mio futuro?
Spengo lo specchio e
ritorno a meditare.
«Covid 19, Look inside», 2020, tecnica mista su carta, 30 x 21