MASSIMO
BANDI
Caro Giorgio, queste giornate di
ritiro forzato non mi consentono
di andare in studio e pertanto
non riesco a lavorare come
vorrei.
Ho lasciato un lavoro incompleto
sul cavalletto che spero di poter
ultimare presto, ma credo, e
questo è il mio sentimento
attuale, che le immagini di
solitudine di miei lavori del
passato, che ti allego, siano più
pertinenti al momento che
stiamo vivendo. Una è questa.
Un caro saluto