STEFANO
PIZZI
«Celeste, italico messaggero», 2019, 70x50, tecnica mista su carta
E’ indubbio che il Coronavirus stia
mutando le consuetudini in ogni
dove ed in particolare nel nostro
Paese. La storia però ci insegna che
di fronte ad ogni cataclisma, sia di
origine naturale quale i terremoti, le
inondazioni o gli tsumani, il nostro
comportamento resta in attesa,
nella speranza che al più presto
tutto torni come prima. (…)
Cosa succederà nel mondo
dell’arte?
Il mondo dell’arte si è fatto sistema
sul modello della struttura
capitalista. Da allora non c’è più
stato un a capo, in quanto tutti i
gruppi o movimenti sviluppatisi in
seguito sono stati teorizzati ed
organizzati da critici e storici
dell’arte fino a giungere all’attuale
disgregata e disperata situazione….
Va da sè che se davvero
auspichiamo un cambiamento
dobbiamo provocarlo noi autori.
(Dal testo di una recente intervista)