codice ISSN 2239-0235
Giorgio
Seveso
questo numero è online dal 1/5/2014 ultimo aggiornamento il 6/09/2014
(in ordine di arrivo)
Il sommario
FAVORI IN CORSO
L’arte contemporanea a EXPO 2015
I fatti sono ormai noti: dicono le cronache che la
direzione dell’Expo ha stipulato con “procedura
negoziata senza previa pubblicazione di un bando” in
favore del critico d’arte Germano Celant - sì, proprio
lui, il teorico del concettuale che a
suo tempo fu l’indiscusso guru
dell’arte povera (!) - un profumato
contratto per direzione artistica e
realizzazione di una mostra per la
bella somma di 750mila euro più
iva. La stipula sarebbe stata
accompagnata dal rotondo
anticipo di ben 292mila euro. E la
mostra avrà ovviamente un costo
a parte: 5 milioni e 300mila euro!
Queste le somme e i fatti, nudi e
crudi.
Ora, è vero che Celant ha un
curriculum notevole: curatore del
Guggenheim di New York, poi direttore della Biennale
di Venezia, oggi direttore di Fondazione Prada e della
Triennale di Milano. Ed è vero anche che la visibilità
delle iniziative all’interno di Expo 2015 sarà enorme e
davvero “planetaria”, però…
Francamente mi sembra proprio che, in tempo di crisi,
cifre come queste non possano giustificarsi nè con
curriculum stellari nè con progetti faraonici. Sono cose
che suonano come una sorta di altezzoso schiaffo alla
società civile, uno sberleffo
indecente rivolto alla comunità di
persone che, dalla scuola alla
ricerca, dal mondo del commercio
a quello del lavoro, dai pensionati
ai disoccupati, soffrono ogni giorno
sulla loro pelle i guasti e le
contraddizioni causate dal
neoliberismo di rapina di questi
ultimi decenni. Non c’è arte né
competenza che tenga di fronte a
questa situazione, qualcuno
dovrebbe pur rendersene conto.
Dov’è il Sindaco che una maggioranza di milanesi
onesti e progressisti ha eletto? Dove sono le garanzie
democratiche, dov’è il controllo razionale sul
meccanismo costi-ricavi?
“Art & Food”, arte e cibo: così si chiama la mostra.
Ovvero - dico io - “La grande abbuffata” di amici degli
amici, che hanno scelto senza vergogna di approfittare
della situazione: mangiare con l’arte!
Insomma, sui cantieri dell’Expo si direbbe davvero che
fervono i favori...
blogMagazine online periodicamente pensato, realizzato e pubblicato in rete da Giorgio Seveso da gennaio 2012
Critico d’arte e
giornalista, vive e
opera a Milano dal
1969. Per oltre
vent’anni è stato
critico de l’Unità.
E’ nato a Sanremo
nel 1944.
riContemporaneo.org
opinioni, riflessioni, polemiche e proposte sull’arte contemporanea
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